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CHI CERTIFICA LE FORESTE
Il Forest Stewardship Council® FSC® Italia è un'organizzazione non governativa e no-profit che include tra i suoi quasi 900 membri internazionali gruppi ambientalisti (come  Greenpeace, WWF e Legambiente) e sociali, comunità indigene, proprietari forestali, industrie che lavorano e commerciano il legno e la carta, gruppi della grande distribuzione organizzata (per esempio Ikea e Castorama) ricercatori e tecnici, che operano insieme allo scopo di promuovere in tutto il mondo una gestione responsabile delle foreste.

Su moltissimi prodotti derivati dal legno troviamo il marchio FSC®. Ma di che cosa si tratta esattamente? Qui di seguito troverete il profilo di questa preziosa organizzazione a tutela del patrimonio forestale del pianeta.

Che cos'è FSC® Italia?
E' un'associazione di volontariato, indipendente e senza scopi di lucro, nata nel 2001 e ufficialmente riconosciuta come iniziativa nazionale da FSC nel 2002. Opera in armonia con gli obiettivi e la missione di FSC International per stimolare la diffusione della certificazione FSC nel nostro Paese. La sede è presso il Dipartimento TeSAF dell'Università degli Studi di Padova.
Opera su base esclusivamente volontaria e senza alcun finanziamento esterno diretto e ha tra i numerosi membri proprietari forestali e loro associazioni di categoria, aziende del legno e della carta, organizzazioni ambientaliste, sindacati, professionisti, enti di certificazione e altri soggetti ancora.

Che cosa fa?
Promuove la buona gestione delle foreste in tutto il mondo. Per riuscire nella propria missione ha definito – primo al mondo – un sistema di certificazione volontario e indipendente, specifico per il settore forestale e i prodotti legnosi operante a livello internazionale.
Sono previste due possibili tipologie di certificazione, tra di loro complementari: la certificazione delle buona gestione forestale (FM) – per i proprietari di foreste –e la certificazione della Catena di Custodia (COC) – per le imprese di trasformazione.

Che cos'é la certificazione di buona gestione forestale?
Per ottenere la certificazione di una foresta o di una piantagione forestale devono essere rispettati i 10 Principi & 56 Criteri (P&C) di buona gestione forestale definiti da FSC con il consenso delle parti interessate. Essi vanno dettagliati e adattati alle condizioni locali, per tener conto delle diversità che esistono tra foreste di diversi paesi e regioni del mondo.

In sintesi si tratta di:
1. Rispetto delle norme locali e nazionali e dei regolamenti internazionali
2. Proprietà e diritti d'uso della terra
3. Diritti delle popolazioni indigene
4. Relazioni con la comunità locale e diritti dei lavoratori
5. Multifunzionalità e benefici derivanti dalle foreste
6. Impatti ambientali
7. Piano di gestione
8. Monitoraggio e valutazione
9. Mantenimento delle foreste di grande valore ambientale
10. Piantagioni forestali.

Inoltre, per giungere alla certificazione devono essere valutate tutte le modalità con cui è gestita l'area forestale: dalle prime fasi di pianificazione degli interventi, alle fasi operative in campo, fino all'abbattimento e all'estrazione del legname. Sono fondamentali, sia nella definizione degli standard che durante il processo di certificazione, anche la partecipazione e il consenso degli stakeholder locali e nazionali, ovvero di tutti i soggetti portatori di vari e diversi interessi (ambientali, sociali, economici) nei confronti della corretta gestione della foresta.

La certificazione può essere individuale o di gruppo. Nel primo caso si certifica una singola foresta o piantagione, nel secondo caso un unico certificato copre e organizza più proprietà forestali. La certificazione di gruppo è vantaggiosa soprattutto per i piccoli proprietari forestali, perché semplifica le difficoltà operative e riduce i costi.
Gli standard FSC si applicano anche in foreste da cui si ricavano prodotti forestali non legnosi (funghi, noci, sughero, erbe medicinali e aromatiche, selvaggina, ecc.) nonché altri beni e servizi. Sono previste procedure di certificazione più semplici e veloci per le piccole aree forestali e le aree a bassa intensità di prelievo (Small and Low Intensity Managed Forests, SLIMF).

Che cos'é la certificazione della Catena di Custodia?
La certificazione della Catena di Custodia (COC) garantisce la rintracciabilità dei materiali provenienti da foreste certificate ed è indispensabile per poter etichettare con il logo FSC® i prodotti. Tale logo assicura che il legno e/o i derivati del legno, come ad esempio la cellulosa e la carta, presenti in un prodotto provengano da una gestione forestale responsabile e corretta dal punto di vista ambientale, sociale ed economico, in linea con i principi e i criteri stabiliti. In altre parole, si è certi che la foresta o la piantagione d'origine del materiale siano gestite secondo criteri che tutelino l'ambiente naturale, siano utili per la gente (lavoratori e popolazioni locali) e validi dal punto di vista economico.

Il possesso di una valida certificazione FSC® della COC è condizione necessaria per poter vendere un prodotto come certificato. Grazie a questa certificazione un'azienda può garantire il mercato circa la provenienza del legname o della carta utilizzati per i propri prodotti e quindi dimostrare in maniera corretta, trasparente e controllata il proprio attivo contributo alla gestione forestale responsabile.
Anche per la certificazione della COC sono previste certificazioni individuali o di gruppo, con in più la possibilità di certificati multisito. E' inoltre previsto uno standard ad hoc per la certificazione di progetti nel settore dell'edilizia e delle costruzioni.

Per fare esempi: foresta certificata (FM/COC) segheria certificata (COC) broker/commerciante certificato (COC) cartiera certificata (COC) grossista certificato (COC) mobilificio certificato (COC) consumatori finali mobili e arredi certificati legno certificato in edilizia libri, riviste, brochure, quaderni, cataloghi, calendari,certificati, carta per uso domestico certificata, stampatore certificato (COC).
Perché un prodotto possa essere venduto come certificato FSC® è fondamentale che ogni anello della Catena di Custodia che ne acquisisce la proprietà legale sia certificato.
La Catena di Custodia assicura una corretta gestione del materiale in azienda e dà la possibilità di utilizzare il logo sui prodotti .

Chi rilascia i certificati?
Le foreste e le aziende di trasformazione certificate sono sottoposte al controllo periodico di enti di certificazione indipendenti e accreditati, che ne verificano in maniera professionale e trasparente il rispetto degli standard. Attualmente gli enti accreditati nel mondo sono una ventina, molti dei quali operano anche in Italia. Tutti gli enti sono a loro volta sottoposti a una scrupolosa azione di controllo da parte dell'organismo di accreditamento responsabile dell'attuazione del programma di accreditamento FSC®: Accreditation Services International.

Come si fa per certificarsi?
I proprietari forestali e le aziende di trasformazione che siano interessati all'ottenimento della certificazione devono attenersi a quanto indicato dagli standard FSC®che possono essere scaricati gratuitamente dal sito www.fsc.org oppure richiesti alla segreteria del FSC®Italia.

L'implementazione degli standard può avvenire in piena autonomia o, in alternativa, con l'aiuto di un esperto esterno che supporti l'azienda in fase di preparazione. Deve inoltre essere individuato un ente di certificazione accreditato al quale inoltrare la domanda di certificazione. Tale ente si incaricherà di condurre una verifica ispettiva presso la foresta o l'azienda, allo scopo di verificare il rispetto degli standard. Il buon esito di tale verifica determina la possibilità di conseguire la certificazione. Per tutta la durata del certificato (massimo 5 anni) l'ente di certificazione provvede a verifiche di sorveglianza annuali volte a garantire che il rispetto degli standard da parte dell'azienda sia mantenuto nel tempo.

Quanto è diffusa la certificazione?
Al gennaio 2011 le foreste certificate FSC®ammontavano, complessivamente, a oltre 135 milioni di ettari – equivalenti a più di 1020 siti forestali certificati – in 81 differenti Paesi. Vi sono inoltre oltre 19.300 aziende di trasformazione del legno e dei suoi derivati, come la cellulosa e la carta, che sono attualmente in possesso di una valido certificato FSC per la catena di custodia, in 103 Paesi.
In Italia è certificata una superficie complessiva pari a circa 60.000 ettari. Numerose iniziative di preparazione alla certificazione della gestione forestale sono attualmente in corso in Campania, Lombardia, Sardegna e Toscana, il che fa ben sperare per un incremento di tali valori nei prossimi anni. Le aziende certificate per la catena di custodia sono invece oltre 860, con un trend di crescita regolare nel tempo e una rosa sempre più ampia e completa di prodotti certificati. In forza di questi valori l'Italia occupa l'ottavo posto a livello mondiale, con quasi il 4% del totale delle certificazioni di catena di custodia.

Chi può usare il logo FSC® sui prodotti?
Il logo FSC sui prodotti può essere utilizzato esclusivamente da aziende in possesso di un valido certificato di catena di custodia (o un certificato congiunto FM/COC) secondo gli standard FSC®. Il logo deve sempre essere accompagnato dal codice di certificazione univocamente assegnato a ciascuna azienda certificata.

Quali prodotti possono portare il marchio?
La certificazione FSC® si riferisce ai prodotti di origine forestale, quindi al legno (tondame, segati, tranciati, legna da ardere, cippato ecc.) e a prodotti a base di legno (pannelli, mobili, cornici, pellet ecc.), ma anche ai derivati del legno come la pasta di cellulosa e la carta (tissue, da ufficio, per stampa ecc.).

Adesso, quando vedrete la silohuette dell'albero che si trasforma nelle lettere F,S e C saprete di cosa si tratta. Vi invitiamo a cercarlo sui prodotti derivati dal legno che intendete utilizzare.

FSC® Italia partecipa all'Aggregazione SEED - Synergy for Eco Event Design per la realizzazione di eventi sostenibili.

www.fsc-italia.it.
www.fsc.dk/maps

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