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il primo magazine sulla sostenibilità applicata

UN TETTO D'ACQUA
In Etiopia un edificio pubblico olandese raccoglie molti esempi di scelte progettuali ottimali per una architettura sostenibile adatta all’ambiente e al territorio.

Il complesso dell'ambasciata olandese ad Addis Abeba è costituito da cinque ettari di zona boschiva che scende ripidamente verso la città. Il briefing di progettazione è stato quello di distribuire su questo grande lotto di terreno i cinque edifici dell’ambasciata, mantenendo e migliorando la qualità del paesaggio del sito. Il volume rigorosamente orizzontale dell'edificio principale taglia la collina con un segno ortogonale seguendo la pendenza naturale, e dividendo l'edificio in due unità distinte: residenza dell'ambasciatore e della Cancelleria.

Le caratteristiche di sostenibilità di questo intervento sono molteplici e molto particolari. A parte l’utilizzo massiccio del mattone crudo fatto con la terra del posto, cosa che inserisce cromaticamente il progetto nella maniera più naturale nel suo ambiente e lo rende molto resistente agli sbalzi di temperatura, la costruzione nella sua longitudinalità presenta molte coperture a sbalzo, cosa che genera molte zone d’ombra profonda a ridosso di alcuni locali al piano terreno, che godono così di una maggiore frescura costante durante la stagione più calda.

Ma la soluzione in assoluto più originale ed efficace contro il surriscaldamento degli ambienti interni è la presenza di acqua sul tetto, dove è stata collocata un’ampia superficie a piscina, una parte praticabile perché più profonda, e una parte a stagno, più sottile. L’acqua, nella stagione calda, evaporando mantiene fresco l’ambiente esterno e impedisce che la temperatura della copertura si surriscaldi rendendo invivibili gli ambienti sottostanti.

Il tetto ad acqua unisce inoltre la tradizione olandese nella gestione delle acque e la forte competenza a dominare il paesaggio attraverso la tecnologia, con il paesaggio roccioso naturale dell’Etiopia.

Come nella vita normale di tutti gli olandesi, anche qui la vita si svolge a stretto contatto dell’acqua e spesso sotto l’acqua. Un perfetto connubio culturale che spiega come lo scambio di competenze storiche e tecniche non possa che generare beneficio agli interventi in architettura sostenibile di tutto il pianeta.

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Dalla chiocciola al green building


Architettura Sostenibile


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