var _iub = _iub || {}; _iub.cons_instructions = _iub.cons_instructions || []; _iub.cons_instructions.push(["init", {api_key: "QLmdduIqe1Dwsbtue8Gt6WLL8DXNBsbI"}]);

il primo magazine sulla sostenibilità applicata

MORE SPACE
Come un bonus volumetrico a seguito di una ristrutturazione sostenibile può diventare lo spazio significante di una casa. Si staglia tra i tetti piatti del suo quartiere la Vader House, una extention di un edificio esistente che con particolare stile e delicatezza inserisce nuovi linguaggi in uno spazio definito dalla preesistenza storica a Melbourne in Australia.

Il tema dell'extention è molto attuale, suggerito dalle nuove normative che anche in Italia, a fronte di migliorie energetiche in edifici esistenti, consentono un bonus volumetrico che arriva fino al 30% della volumetria originale. 

Nei Paesi anglosassoni l'extention è una prassi molto percorsa, e vi sono moltissimi esempi di qualità da conoscere. Di base si tende a staccare la cifra progettuale dalle caratteristiche stilistiche dell'edificio esistente. Significa progettare qualcosa di assolutamente e visibilmente nuovo che però dialoghi perfettamente con il corpo principale.

Il caso di Vader House è interessante per questo. A fronte di una casa esistente tipica in mattoni rossi, ristrutturata e resa più efficiente energeticamente, l'extention ha una struttura in acciaio e centra la propria spazialità su una corte interna inventata per valorizzare un alto muro di cinta preesistente.

Il sottotetto spiovente molto vetrato crea uno spazio a doppia altezza molto scenografico anche grazie alle lamelle che ne frammentano la luminosità e le pareti rosse, facendo vibrare la luce naturale altrimenti eccedente. 

Il contrasto emerge anche dal confronto con la dominante cromatica scura dell'edificio principale, unito al nuovo edificio da una passerella trasparente e leggerissima in vetro che corre lungo l'inutile lato Nord, regalandogli un ruolo unificatore molto importante.

La corte interna consente infine un uso totale della superficie disponibile, sia come spazio privato esterno che come moltiplicazione di facciate utili all'uso della luce naturale. 

Un pavimento in legno nasconde una sottostante vasca di acqua termale, regalando un utilizzo molteplice e inaspettato a questo spazio esterno.
0
0
0
s2sdefault

Dalla chiocciola al green building


Architettura Sostenibile


di Isabella Goldmann
e Antonella Cicalò

Un libro a cura di

MeglioPossibile


per conoscere e riconoscere l'architettura del futuro

Edizioni FAG Milano

vai ai dettagli