il primo magazine sulla sostenibilità applicata

COSI' LA SMETTIAMO DI PERDERE TERRENO!
Approvato finalmente il disegno di legge per il contenimento del consumo del suolo che prevede anche l'estensione massima di superficie agricola edificabile a livello nazionale. L'agricoltura e l'ambiente ringraziano, e anche i progettisti responsabili che puntano al recupero degli edifici avranno maggiori possibilità di intervento. Il Consiglio dei ministri ha varato un disegno di legge mirato alla "valorizzazione delle aree agricole e al contenimento del consumo del suolo", contro la cementificazione che divora cento ettari di terra fertile per edificare vani che restano vuoti mentre la priorità ventura potrebbe essere proprio la produzione di cibo coltivabile.

Mario Monti ha presentato il ddl con il ministro delle Politiche agricole Mario Catania sottolineando che il provvedimento rimedia a molti mali che caratterizzano la società e l'economia italiane, oltre che il suolo.
Il presidente del Consiglio ha puntato il dito su un fenomeno in crescita che in quarant'anni ha consumato cinque milioni di ettari coltivabili, pari a Lombardia, Liguria ed Emilia Romagna messe insieme.

Il provvedimento prevede anche che venga fissata l'estensione massima di superficie agricola edificabile nazionale ( le Regioni, a loro volta, la stabiliscono su scala regionale e la ripartiscono tra i Comuni) allo scopo di limitare il processo di cementificazione delle aree agricole e porre fine a un trend assai pericoloso per gli assetti idrogeologici, la filiera alimentare e non ultimo il paesaggio.

Per rendere il sistema ancora più solido è stato previsto di interdire i cambiamenti di destinazione d'uso per i terreni agricoli che abbiano ricevuto aiuti dalla Ue per i successivi cinque anni al recepimento dei sostegni. Abrogata inoltre la norma che consente che i contributi di costruzione siano parzialmente distolti dalla loro naturale finalità - consistente nel concorrere alle opere di urbanizzazione primaria e secondaria - e siano invece destinati alla copertura delle spese correnti dell'Ente locale. Verrà anche istituito un comitato con la funzione di monitorare il consumo di superficie agricola sul territorio nazionale e il mutamento di destinazione d'uso dei terreni agricoli.

Tutte le organizzazioni agricole hanno accolto con favore il provvedimento annunciando il sostegno con una serie di iniziative di sensibilizzazione lungo la penisola. Coldiretti in particolare ha sostenuto che bisogna fermare l'erosione di terra fertile con buone norme perché l'Italia e l'Europa non possono permettersi di compromettere la produzione alimentare.
Ma apprezzamenti sono arrivati anche dall'associazione dei proprietari immobiliari.
La norma lascerà comunque più spazio agli interventi di riqualificazione in chiave sostenibile che oggi sono possibili anche su situazioni assai degradate, mantenendo negli stabili gli inquilini, contenendo i costi e migliorando molto prestazione ed estetica dell'edificio.
0
0
0
s2sdefault

Dalla chiocciola al green building


Architettura Sostenibile


di Isabella Goldmann
e Antonella Cicalò

Un libro a cura di

MeglioPossibile


per conoscere e riconoscere l'architettura del futuro

Edizioni FAG Milano

vai ai dettagli
I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok