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ANIMALI

LA METAMORFOSI POSSIBILE

Categoria // Ricerca & Risorse, Flora & Fauna, Scienze

Ricordate l’opera forse più nota di Franz Kafka*? Ebbene, grazie alla ricerca scientifica l’incubo del povero Samsa, il protagonista del racconto, potrebbe trasformarsi in un sogno e anche una cimice vedrebbe compiersi un glorioso destino.

LA METAMORFOSI POSSIBILE
Disegno di Samuel Murdoch (www.samuelmurdoch.com)

La notizia è questa: un giorno uno scarafaggio potrebbe salvarvi la vita. Proprio al vituperato insetto, bello solo per mamma sua, potremmo un domani essere debitori del nostro bene più prezioso e quindi pensiamoci su prima di armarci di scopa e insetticida.

Uno studio presentato di recente a un incontro della Society for General Microbiology, ha messo in luce che il sistema nervoso centrale della blatta americana (ma probabilmente la caratteristica non riguarda solo gli scarafaggi yankee) produce antibiotici naturali capaci di uccidere batteri potenzialmente letali per l'uomo, come lo stafilococco aureo resistente alla meticillina (MRSA) e alcuni ceppi tossici di Escherichia coli. Anche tre specie di locuste sono risultate portatrici di queste molecole killer secondo la ricerca scientifica.
 
Per Simon Lee dell'Università di Nottingham, in Inghilterra, coautore dello studio, gli antibiotici potrebbero essere diffusi in tutta la classe degli insetti, che da sola comprende l'80% degli animali esistenti. Una scoperta fondamentale, visto che da tempo  la ricerca scientifica è alla caccia di medicine contro i microrganismi che hanno sviluppato una resistenza agli antibiotici tradizionali.
 
Da flagello biblico e spauracchio di massaie fobiche, questa classe di esseri poco considerati si rivela un serbatoio di utili meraviglie per gli esperti di biotecnologie.

Cercando là dove nessuno aveva cercato prima, visto che le fonti consuete di antibiotici come microrganismi del suolo, funghi, molecole sintetiche sono esaurite, i ricercatori hanno trovato una fonte insospettata di scoperte e risorse.

In laboratorio, il professor Lee e i suoi colleghi autori dello studio, hanno sezionato tessuti e cervelli di scarafaggi e locuste rintracciando e sperimentando ben 9 tipi di molecole antibatteriche, ciascuno specializzato nell'uccidere un microrganismo diverso.
 
Un meccanismo difensivo molto ingegnoso permette agli insetti di sopravvivere nei territori più sporchi e inquinati. Gli antibiotici sono concentrati solo nei tessuti del cervello, organo essenziale per gli insetti, che possono vivere a lungo con una zampa malata, ma quasi sempre soccombono alle infezioni cerebrali.

Passeranno ancora anni prima che dal cervello degli insetti possano essere tratte medicine per l'uomo, ma l'esperimento ha già dato un risultato positivo: messi alla prova su cellule umane, gli antibiotici non hanno provocato effetti tossici e gli strumenti della ricerca scientifica, nel settore delle biotecnologie, hanno dimostrato di essere molto agguerriti e promettenti.
 
L’applicazione farmaceutica è un settore ulteriormente sostenuto, anche a livello di investimenti finanziari. E forse un giorno non lontano anche la Cimice, «l'incommensurabile parassita» della commedia del grande poeta russo Majakovskij** vedrà compiersi un glorioso destino.
 
 
*  La metamorfosi di Franz Kafka (1883-1924) racconta la vicenda di Gregor Samsa, modesto impiegato che si risveglia trasformato in gigantesco scarafaggio. Si adatta alla nuova condizione, ma la famiglia inorridita lo ripudierà, causandone alla fine la morte.
 
**  La Cimice di Vladimir Majakovskij (1893-1930) è un'ironica commedia in cui l'insetto - trasportato nel futuro - è oggetto della stupefatta ammirazione dei posteri
 
L'immagine in home page è di Samuel Murdoch (www.samuelmurdoch.com)
Andrea Santillana

Pubblicato:

Giovedì, 16 Settembre 2010

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