Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito usa cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Qui sotto trovi l’informativa completa e le indicazioni per disattivare o rimuovere i cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

Cookie

I cookie sono stringhe di testo che raccolgono e memorizzano informazioni sulla navigazione per essere poi ritrasmessi alla successiva visita da parte dell’utente.

I cookie si distinguono in tecnici e di profilazione, e in cookie di prime parti e di terze parti, a seconda del soggetto che li installa.

Cookie tecnici

I cookie tecnici servono per “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente di erogare tale servizio” (cfr art. 122 comma 1 del Codice della privacy) e possono essere di navigazione, analitici e di funzionalità.

Per questa tipologia di cookie NON è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di profilazione

I cookie di profilazione sono utilizzati per la trasmissione di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente nell’ambito della navigazione in rete.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di terze parti

I cookie di terze parti sono quelli istallati per conto del gestore del sito da siti differenti.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

I cookie installati da questo sito.

Il sito ha al proprio interno i seguenti cookie:

Per disattivare, rimuovere o bloccare i cookie è possibile ricorrere alle impostazioni del browser, secondo le loro indicazioni:

Microsoft Windows Explorer

Google Chrome

Mozilla Firefox

Safari

Opera

PNEUMATICI GREEN, ALLO STUDIO QUELLI REALIZZATI CON MATERIALI RINNOVABILI

Categoria // Green Practice

I chimici di Continental – quarto produttore al mondo di gomme – stanno sostituendo gli oli fossili con olio di semi di colza, il poliestere con il rayon e la gomma con quella riciclata dai vecchi pneumatici. Un lavoro in progressione che richiederà ancora qualche anno prima di vedere i frutti sul mercato.

Megliopossibile - Pneumatici green, allo studio quelli realizzati con materiali rinnovabili
Megliopossibile - Pneumatici green, allo studio quelli realizzati con materiali rinnovabili
Nuovi pneumatici green sono allo studio nei laboratori di Continental. I chimici del celebre marchio tedesco – quarto realizzatore di gomme al mondo – stanno infatti progettando un prodotto costituito principalmente da materie prime rinnovabili.

E così l'olio di semi di colza prende il posto degli oli fossili, il poliestere (usato per rinforzare la carcassa dello pneumatico) ha ceduto il passo al rayon (fibra ottenuta dalla cellulosa), mentre la gomma, naturale o sintetica, è stata sostituita da quella riciclata di vecchi pneumatici.

Un lavoro virtuoso e continuamente in progressione se si considera che uno pneumatico standard per autovettura di questa marca contiene già quasi il 45% di materiali non derivanti da benzine. Un percorso che si rivela anche una sfida continua, come sottolinea Boris Mergell, responsabile Material and Process Engineering di Continental pneumatici: «Non tutte le materie prime degli pneumatici possono essere sostituite da materiali rinnovabili. In molti casi, simili materiali hanno un impatto negativo sulle performance di frenata o sulla resistenza al rotolamento, e non accetteremo mai compromessi in questo senso. Inoltre, la sostituzione generalizzata di materiali fossili con materiali rinnovabili non è sempre una soluzione quando impegna porzioni di terreni agricoli che potrebbero essere invece utilizzate per la produzione alimentare».

Ecco perché, nonostante la strada intrapresa sia quella giusta, sono richiesti ancora numerosi test sui materiali e almeno altri cinque anni di lavoro per il raggiungimento dell'obiettivo.

Altri passi avanti nel campo della sostenibilità degli pneumatici, poi, sono stati effettuati per esempio con l'utilizzo della gomma estratta dal tarassaco (comunemente conosciuto come dente di leone o soffione). Una promettente alternativa all'estrazione della gomma dagli alberi perché – sottolinea Mergell - da quando questa pianta cresce in campi incolti in Europa, non è più in competizione con i prodotti alimentari e non deve neanche essere trasportata per lunghe distanze per raggiungere le fabbriche europee. Ma anche la sostituzione del nerofumo (o carbon black) - pigmento derivante dagli scarti della benzina, potenzialmente cancerogeno, usato per rinforzare la gomma – con la silice. In questo modo, il 20% del peso dello pneumatico può essere sostituito da materiali naturali.

E parlando di alternative "sostenibili" al nerofumo negli pneumatici, non si può tralasciare una delle più importanti innovazioni, in grado di rivoluzionare il mercato nei prossimi anni: quella del grafene. Lo straordinario materiale, costituito da un singolo strato di atomi di carbonio, potrà infatti sostituire il carbon black nella mescola, migliorando le prestazioni dello pneumatico e riducendo il suo peso ambientale. In prima linea, in questo ambito, troviamo proprio due aziende italiane: la start up Directa Plus, che ha brevettato il processo G+ per la generazione di nanoplatelets di grafene (polvere finissima composta da scaglie nanometriche di grafene da mescolare ad altri materiali); e lo storico marchio Vittoria - leader mondiale nella produzione di gomme per biciclette.

Queste due realtà hanno dato vita a una joint venture che porterà alla produzione di pneumatici per bici contenenti grafene (sul mercato probabilmente dal 2014) nel nuovo complesso industriale che Vittoria ha inaugurato a Bangkok, in Thailanda. Pneumatici che garantiranno estrema resistenza, leggerezza e velocità, oltre che un minor impatto sull'ambiente.
La Redazione

Pubblicato:

Giovedì, 01 Agosto 2013

Condividi:

blog comments powered by Disqus