Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito usa cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Qui sotto trovi l’informativa completa e le indicazioni per disattivare o rimuovere i cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

Cookie

I cookie sono stringhe di testo che raccolgono e memorizzano informazioni sulla navigazione per essere poi ritrasmessi alla successiva visita da parte dell’utente.

I cookie si distinguono in tecnici e di profilazione, e in cookie di prime parti e di terze parti, a seconda del soggetto che li installa.

Cookie tecnici

I cookie tecnici servono per “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente di erogare tale servizio” (cfr art. 122 comma 1 del Codice della privacy) e possono essere di navigazione, analitici e di funzionalità.

Per questa tipologia di cookie NON è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di profilazione

I cookie di profilazione sono utilizzati per la trasmissione di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente nell’ambito della navigazione in rete.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di terze parti

I cookie di terze parti sono quelli istallati per conto del gestore del sito da siti differenti.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

I cookie installati da questo sito.

Il sito ha al proprio interno i seguenti cookie:

Per disattivare, rimuovere o bloccare i cookie è possibile ricorrere alle impostazioni del browser, secondo le loro indicazioni:

Microsoft Windows Explorer

Google Chrome

Mozilla Firefox

Safari

Opera

IN ITALIA SI STUDIERA’ IL GRAFENE CON IL MICROSCOPIO PIU’ POTENTE D’EUROPA

Categoria // Ricerca di base e Finanziamenti, Grafene

Acquisito dall'Istituto per la microelettronica e i microsistemi del Consiglio nazionale delle ricerche (Imm-Cnr), lo strumento consentirà di analizzare materiali soffici e strutture a base di carbonio come il grafene, con importanti ricadute nel campo della nano-elettronica e della sensoristica.

Megliopossibile - In Italia si studierà il grafene con il microscopio più potente d’Europa. Fonte: Cnr
Megliopossibile - In Italia si studierà il grafene con il microscopio più potente d’Europa. Fonte: Cnr

E' italiano il più potente microscopio elettronico analitico "sub-angstrom" d'Europa: acquisito dall'Istituto per la microelettronica e i microsistemi del Consiglio nazionale delle ricerche (Imm-Cnr), è stato recentemente inaugurato a Catania, presso i laboratori dell'Istituto ospitati nel centro di STMicroelectronics (ST) – azienda leader nella produzione di componenti elettronici a semiconduttore.

Un primato che ci consentirà di effettuare avanzamenti importanti nel campo della sensoristica e della nano-elettronica con possibilità di realizzare una vastissima gamma di dispositivi.

Lo strumento, denominato Arm 200, fa parte di una nuova classe di microscopi elettronici dalle caratteristiche eccezionali. «Ha una configurazione hardware che combina risoluzione spaziale atomica e contrasto chimico su una sola immagine, permettendo l'identificazione della struttura dei materiali, elemento per elemento, in tutte le proiezioni tridimensionali» spiega Corrado Spinella, direttore dell'Imm-Cnr.

E' anche il primo microscopio che opera a basse energie, sotto i 40 keV (kiloelettronvolt), e consente lo studio di substrati soffici e di strutture a base di carbonio come il grafene, anche definito "materiale delle meraviglie" per le sue straordinarie proprietà di resistenza, conducibilità, flessibilità e leggerezza.

«In sostanza, sarà in grado di osservare ciò che può essere manipolato su scala atomica nei materiali, variandone le proprietà e le funzionalità», sottolinea il direttore dell'Imm-Cnr.

Queste caratteristiche promettono importanti sviluppi in ambito tecnologico. «Grazie alla possibilità di investigare i materiali a risoluzione sub-angstrom - conclude infatti Spinella - potremo realizzare una vastissima gamma di dispositivi superveloci e a basso consumo di energia, sistemi per la memorizzazione di enormi quantità di informazioni, strumenti per l'identificazione di marker biologici in quantità piccolissime di fluidi».

L'acquisizione del microscopio avviene nell'ambito del progetto "Beyond-Nano" del Cnr, finanziato dal Miur – Ministero Istruzione dell'Università e della Ricerca, e si inserisce nel consolidato rapporto di collaborazione tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche e la STMicroelectronics.

La Redazione

Pubblicato:

Lunedì, 18 Novembre 2013

Condividi:

blog comments powered by Disqus