EVENTI SOSTENIBILI

PREMIO INNOVAZIONE AMICA DELL'AMBIENTE - XII EDIZIONE

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E' in dirittura d'arrivo il premio alle eco-innovazioni "made in Italy" promosso da Legambiente: il 14 dicembre saranno resi noti i vincitori.

PREMIO INNOVAZIONE AMICA DELL'AMBIENTE - XII EDIZIONE
E' uno dei premi alla ricerca e alla innovazione tecnologica più importanti in Italia. Ogni anno si raccolgono attorno all'invito di Legambiente numerosissimi progetti già avviati e molto avanti nel loro livello di implementazione: è questa la condizione per poter partecipare. Anche MeglioPossibile ha supportato un progetto innovativo in gara: IL GRAFENE NEGLI PNEUMATICI DI BICICLETTA DI NUOVA GENERAZIONE.

Quest'anno il bando del Premio Innovazione Amica dell'Ambiente di Legambiente ha posto l'accento sulle "Innovazioni intelligenti" ovvero quelle esperienze che coniugano la competitività con uno sviluppo sostenibile a partire dai territori in tutti i contesti, agricoli e industriali, rurali e urbani e su quegli interventi capaci di cogliere le potenzialità di trasformazione generate dalla Green economy confrontandosi in particolare con l'export. Particolarmente attese erano candidature relative ad azioni di imprese ed amministrazioni pubbliche capaci di rispondere alla sfida del cambiamento climatico con misure di adattamento intelligenti e utili sia alla salvaguardia dell'ambiente che ai cittadini, e di aziende in grado di produrre beni con minor consumo di risorse e di convertire il più possibile la produzione in erogazione di servizi, per un minor impatto ambientale globale e locale.

Territori, imprese e cittadini sono quindi al centro del tema della XII edizione del Premio Innovazione Amica dell'Ambiente: elementi cardine sui quali far girare quell'economia verde che costruisce sostenibilità già nel presente e che produce desiderio di cambiamento anche attraverso nuovi stili di vita, un tema particolarmente caro a Legambiente. Una 'Green economy' attiva, in cui cittadini, imprese e governi locali promuovono laboratori di innovazione sociale, economica, culturale e ambientale grazie a reti intelligenti di scambio, collaborazione e produzione, in equilibrio tra tradizione e nuove tecnologie.

"Quest'anno sono stati presentati circa 160 progetti – ricorda Andrea Poggio, Presidente Fondazione Legambiente Innovazione – cosa che conferma questo premio come il punto di riferimento nazionale per chi fa innovazione nella piccola e media impresa, anche se ormai la competizione nel campo dei riconoscimenti per lo sviluppo sostenibile si sta facendo molto forte. Ciò che è emerso dalla lettura dei progetti arrivati, è il continuo sviluppo e la costante crescita di maturità nelle innovazioni di sostenibilità che sempre più si stanno orientando verso beni e servizi destinati all'utente finale. Ci ha impressionato anche in questi anni di crisi la capacità di tante nuove imprese, di tanti imprenditori di produrre beni nuovi e duraturi, di erogare servizi innovativi. Questo vale per l'eccezionale sviluppo delle rinnovabili come per l'industria del riciclo, in cui siamo ai vertici europei. O anche per i biomateriali e per l'enogastronomia. La meccanica come la manutenzione degli edifici e delle città. Adattandosi e radicandosi alle città o ai territori italiani, si trovano le chiavi di volta per esportare, per essere protagonisti anche nella globalizzazione. Queste sono le basi per una nuova 'crescita verde': produrre qualità, anche a discapito della quantità. Una qualità di prodotto che si accompagna con qualità ambientali, territoriali e sociali. Ciò che è più importante infatti è la capacità di questo Premio di individuare quelle innovazioni che entrano nelle corde di bisogni nuovi e di nuove forme di espressione".

Questo Premio negli anni ha disegnato il panorama di una nuova economia a cui le realtà più innovative continuano guardare, e per questo motivo i futuri obiettivi della Fondazione Legambiente Innovazione è di rendere il premio sempre più sensibile alle nuove tendenze e alle nuove esigenze della scienza e della società.

Dei progetti presentati alla edizione di quest'anno circa il 50% erano ascrivibili alla categoria energia – mobilità – clean technology, il 40% alla edilizia – efficienza energetica – recupero di materiali da riciclo, e il 10% alla agricoltura e turismo.

Una netta maggioranza quindi è dedicata ai progetti orientati alla ricerca sui nuovi materiali e la mobilità, di cui fa parte anche quello di Directa Plus in collaborazione strategica con MeglioPossibile: IL GRAFENE NEGLI PNEUMATICI DI BICICLETTA DI NUOVA GENERAZIONE, una innovazione che prevede l' impiego di nano particelle di grafene sviluppate da Directa Plus http://www.directa-plus.com (Graphene Plus) per produrre pneumatici da bicicletta di nuova generazione, a ridotto impatto ambientale. Ciò permette di ottenere gomme più leggere e dalla bassa resistenza al rotolamento (RR), riducendo l'usura e migliorando le performance, anche dal punto di vista della sicurezza e della tutela ambientale. Il grafene è un materiale innovativo che ha consentito ai suoi scopritori (A. Geim e K. Novoselov) di ricevere nel 2010 il premio Nobel per la fisica. E' costituito da un foglio di carbonio di spessore atomico, avente straordinarie proprietà meccaniche, chimiche e fisiche come la resistenza meccanica e l'elevatissima conducibilità elettrica e termica.

E' un materiale che in questa fase di ricerca viene studiato per la applicazione all'interno delle mescole per pneumatici di bicicletta, ma in futuro potrebbe essere protagonista, come componente innovativo di nuovi materiali tecnologici, di sperimentazioni relative ad altre applicazioni, come ad esempio in edilizia, nella depurazione delle acque, nella composizione di bitumi altamente performanti, e molte altre ancora.

La giuria del Premio Innovazione dell'Ambiente si è riunita lo scorso 22 novembre e il prossimo 14 dicembre in Assolombarda a Milano, nel corso di una importante cerimonia che vedrà presenti le maggiori personalità del mondo scientifico, verranno resi noti i vincitori di questa XII edizione.

Pubblicato:

Venerdì, 23 Novembre 2012

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