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FORMAZIONE

SCUOLA-LAVORO: UN'OPPORTUNITÀ DA COGLIERE

Categoria // Studi & Tendenze, Economia

In Italia si utilizza ancora poco. Lo dicono i dati di una ricerca-monitoraggio di Indire, Istituto nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca educativa. Per l'anno scolastico 2011-2012 solo il 44% degli istituti scolastici ha proposto l'alternanza scuola-lavoro e solamente il 7,5% degli studenti ha partecipato ai percorsi. Le regioni più interessate a questa metodologia sono Toscana e Lombardia.

SCUOLA-LAVORO: UN'OPPORTUNITÀ DA COGLIERE

 I percorsi più utilizzati sono quelli che durano un anno, anche se ci sarebbe l'opportunità (utilizzata da pochi) di poterli allungare. "Dall'indagine emerge che i docenti, da questa esperienza, si aspettano una maggiore integrazione tra scuola e lavoro – ha detto il responsabile diIndire, Antonella Zuccaro durante il recente incontro di Educa 2012 a Rovereto – ma è un po' difficile se la maggior parte dei percorsi, circa il 49%, dura meno di 100 ore".


Le strutture ospitanti sono per il 58% imprese. I soldi per mettere in campo questa iniziativa arrivano perlopiù dal Ministero della Pubblica Istruzione (87%), mentre il resto del budget deve essere reperito dalle singole scuole che, secondo l'indagine, utilizzano soprattutto i fondi d'istituto (12%) o quelli regionali (7%).

Secondo Indire andrebbero coinvolti più soggetti. "L'alternanza scuola lavoro, oggetto di una legge specifica del 2005, è stata ripresa dalla Commissione del Riordino che suggerisce l'istituzione di un comitato tecnico scientifico che fa fatica a decollare, perché la normativa non costringe le scuole ad istituirlo. Ne consegue che, per esempio all'interno della scuola, è soprattutto il dirigente scolastico, il soggetto che si occupa da solo del progetto".

Nell'ambito di questa esperienza sono previsti vari momenti, non solo l'attività di stage in azienda (69%), ma anche la formazione in classe (23%), che viene utilizzata per preparare i ragazzi all'entrata nella struttura ospitante e a colloqui con esperti esterni.
"L'esperienza è efficace – ha sostenuto Antonella Zuccaro – se i ragazzi hanno la possibilità di sperimentare il lavoro, ecco perché se un tutor deve seguire sette, otto ragazzi, l'esperienza non potrà che limitarsi all'ascolto, ma questo non è lo scopo".

Per www.scuolalavoro.net potenziare i rapporti tra il mondo della scuola e il mondo del lavoro è nato il portale www.scuolalavoro.net che favorisce l'interscambio di conoscenze, professionalità e opportunità tra gli istituti e le aziende.
In particolare, oltre alle tradizionali pagine di contatto e link utili il portale prevede promozioni mirate all'inserimento nel mondo del lavoro con analisi del territorio e informazioni sulle opportunità d'impiego, banche dati e forum di discussione e scambio di informazioni.
Il progetto è stato promosso da istituti scolastici, aziende e istituzioni e non si limita a concentrare e distribuire informazioni, ma è soprattutto dedicato allo scambio di conoscenze che serviranno agli istituti scolastici per un miglioramento dell'offerta formativa, e alle aziende per trasmettere alle scuole le necessità legate ai mutamenti delle professionalità richieste. Le istituzioni, infine, rafforzeranno l'immagine sul territorio.

Beatrice Riganti

Pubblicato:

Domenica, 28 Ottobre 2012

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