Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito usa cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Qui sotto trovi l’informativa completa e le indicazioni per disattivare o rimuovere i cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

Cookie

I cookie sono stringhe di testo che raccolgono e memorizzano informazioni sulla navigazione per essere poi ritrasmessi alla successiva visita da parte dell’utente.

I cookie si distinguono in tecnici e di profilazione, e in cookie di prime parti e di terze parti, a seconda del soggetto che li installa.

Cookie tecnici

I cookie tecnici servono per “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente di erogare tale servizio” (cfr art. 122 comma 1 del Codice della privacy) e possono essere di navigazione, analitici e di funzionalità.

Per questa tipologia di cookie NON è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di profilazione

I cookie di profilazione sono utilizzati per la trasmissione di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente nell’ambito della navigazione in rete.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di terze parti

I cookie di terze parti sono quelli istallati per conto del gestore del sito da siti differenti.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

I cookie installati da questo sito.

Il sito ha al proprio interno i seguenti cookie:

Per disattivare, rimuovere o bloccare i cookie è possibile ricorrere alle impostazioni del browser, secondo le loro indicazioni:

Microsoft Windows Explorer

Google Chrome

Mozilla Firefox

Safari

Opera

VERNICI PER AUTO HOECHST, QUANDO IL MESSAGGIO PUBBLICITARIO RISULTA INGANNEVOLE

Categoria // Sentenze Antitrust

Hoechst Italia, nel 1997, ha diffuso una pubblicità che, secondo l'Antitrust, promuoveva in maniera non trasparente le caratteristiche ecologiche delle sue vernici per auto.

Logo del gruppo Hoechst
Logo del gruppo Hoechst
Non sempre il percorso che porta a definire "ingannevole" una pubblicità è lineare. Spesso gli elementi da considerare sono molteplici e il confine tra lecito e illecito, molto sottile. Ne è un esempio il caso delle vernici per automobili Hoechst.

Nel 1997, l'azienda produttrice Hoechst Italia spa è stata denunciata da un cittadino all'Antitrust – l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato – per aver pubblicato sui giornali italiani un messaggio pubblicitario potenzialmente ingannevole che decantava le caratteristiche ecologiche delle sue vernici.

La campagna, diffusa anche a livello internazionale, riportava più o meno i seguenti slogan verdi: "l'impiego di acqua al posto dei solventi organici nelle vernici consente di ridurre fino al 90% le emissioni durante la verniciatura, con evidenti vantaggi per la salvaguardia dell'ambiente" e "l'acqua rappresenta il solvente migliore dal punto di vista ecologico, soprattutto se paragonata ai solventi organici tradizionalmente utilizzati per la fabbricazione di vernici".

Come mai queste definizioni sono state effettivamente considerate poco trasparenti?
Le vernici ad acqua di cui si parla nella pubblicità vengono utilizzate solo in una delle 4 fasi che compongono il processo di verniciatura delle automobili. Sostituendo l'acqua ai solventi organici (in una quota molto elevata) si può realmente ottenere un abbattimento pari al 90% delle emissioni nocive. Ma solo in relazione a una determinata fase del procedimento. L'incidenza sull'operazione complessiva di verniciatura, invece, non supera il 35%.

Un tecnico sicuramente è in grado di cogliere la differenza, ma un normale consumatore potrebbe essere indotto a pensare che il beneficio ambientale sia sul ciclo globale di verniciatura, quindi straordinariamente superiore alla realtà dei fatti. In altri termini - riporta la sentenza – potrebbe sembrare che l'utilizzo delle vernici pubblicizzate, in luogo di altre analoghe, comporti la quasi totale scomparsa degli effetti di inquinamento.

La società accusata si è difesa sostenendo che la campagna era indirizzata a un target specializzato, quindi ai tecnici delle case automobilistiche. Ma la diffusione ad ampio raggio dei messaggi su quotidiani e riviste "generalisti" non supportava la tesi. Inoltre, queste pubblicità sono state pubblicate anche su testate dedicate specificamente all'ambiente – raggiungendo consumatori che quasi sicuramente inseriscono tra i loro parametri di acquisto anche considerazioni sulla tutela ambientale. 

E se è vero - si legge nel documento prodotto dall'Antitrust - che difficilmente un comune cittadino si trova a dover comprare delle vernici ad acqua per auto, questo potrebbe però rimanere influenzato positivamente dall'immagine "green" di Hoechst e acquistare altri prodotti del Gruppo (che opera in svariati settori). In questo modo si pregiudica il comportamento d'acquisto di consumatori non provvisti di specifiche cognizioni tecniche. Queste le ragioni che hanno reso il messaggio una "fattispecie di pubblicità ingannevole".

Per leggere la sentenza completa, clicca qui e vai a pagina 46
La Redazione

Pubblicato:

Lunedì, 11 Marzo 2013

Condividi:

blog comments powered by Disqus