CULTURA SOSTENIBILE

LA CORTE CINESE

Categoria // Orientamenti, Architettura

Un edificio sostenibile ricco di citazioni alla cultura locale propone soluzioni naturali molto attuali e suggestive per una sala esposizioni elegante e rispettosa del territorio.

LA CORTE CINESE
La Sky Courts Exhibition Hall nell'International Intangible Culture Park di Chengdu (Cina), è stata realizzata dallo studio statunitense Höweler + Yoon Architecture.

L'impostazione del progetto, basata sulla tradizionale casa a corte cinese, crea una serie di gallerie espositive all'interno di un unico edificio. La struttura, suddivisa in numerose sale di dimensioni variabili articolate attorno a sette cortili, crea una serie di spazi aperti all'interno di un lotto stretto e lungo.

I cortili all'interno del grande complesso edilizio sono collegati tra loro da percorsi multipli che disegnano come una rete che lega il tutto con un linguaggio omogeneo. Questi spazi sono inoltre a più livelli per cui si può guardare attraverso i cortili, dall'interno verso l'esterno e viceversa, percependo quote e prospettive diverse durante tutto il percorso.

Ogni cortile mantiene una geometria regolare, mentre il perimetro dell'edificio ha confini irregolari e angolati. Anche la geometria della copertura è molto articolata in una serie di tetti spioventi che creano come una ondulazione naturale della superficie.

Dal punto di vista della sostenibilità, differenti tecnologie energetiche passive sono state sviluppate come parte integrante della progettazione. Le pareti in calcestruzzo e mattoni godono di una importante massa termica che accumula calore rilasciandolo lentamente, regolando così le oscillazioni termiche durante il giorno. Gli spazi intorno ai cortili beneficiano un costante apporto di luce naturale, riducendo la necessità di illuminazione artificiale durante molte ore della giornata. Il fare tesoro della sapienza costruttiva del passato ha fatto sì che l' illuminazione naturale e il raffreddamento passivo, tipiche della casa a corte cinese, venissero riproposte con successo in questo contesto contemporaneo.

I mattoni grigi con cui sono costruiti i muri perimetrali, alti anche 15 metri, sono di produzione locale. Su di essi si stagliano profondi infissi in acciaio Corten che visivamente si stagliano in maniera elegante e convincente sullo sfondo grigio. La texture della muratura sottolinea sia la forma e la matericità del mattone come modulo di costruzione, sia le geometrie dell'edificio. Tutti i mattoni sono orientati nella stessa direzione, a variare è l'angolo delle pareti perimetrali. Questa differenza crea una tessitura orientata in modo che le facciate est ed ovest siano lisce e le altre abbiano un aspetto "ruvido".

Questo progetto è significativo dal punto di vista della architettura sostenibile proprio per l'utilizzo, pur creativo, di tecniche costruttive e materiali locali, scelta che ha prodotto un concept semplice ma culturalmente ricco di senso, regalando alla città una sala espositiva inserita nel contesto edilizio di Chengdu in modo rispettoso della tradizione culturale, e proponendo uno spazio unico, riconoscibile e flessibile per le esposizioni internazionali.
Luigi Cremonesi

Pubblicato:

Giovedì, 08 Novembre 2012

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