ARCHITETTURA SOSTENIBILE

UN EDIFICIO PER VIVERE MEGLIO

Categoria // Orientamenti, Architettura

Da poco inaugurata a Rimini EXPOAREA Better Living centro polifunzionale dedicato alla Green Economy, per incontrare le eccellenze di efficienza energetica, bioedilizia, energie rinnovabili, domotica e mobilità sostenibile.

UN EDIFICIO PER VIVERE MEGLIO
Seguendo un modello di business centrato sulle 4E: ETICA ECOLOGIA ECONOMIA EFFICIENZA, ExpoArea Better Living, è un esempio tangibile di bioarchitettura ma anche uno strumento dimostrativo e didattico, un luogo di informazione e divulgazione che vuole coinvolgere con convegni di approfondimento, workshop, seminari e corsi di formazione, chi è già esperto del settore e chi no.

EcoArea srl, società di servizi alle imprese che ha come obiettivo la promozione della cultura del vivere sostenibile e lo sviluppo del mercato di prodotti e tecnologie green, voleva sin dal principio fornire alle aziende la possibilità di occupare uno spazio espositivo da 6 fino a 12 mesi e la risposta strategica dei progettisti è stata quella di realizzare un edificio/percorso che sembra il diretto discendente del Guggenheim di New York.

Oltre a fungere da camino di ventilazione naturale e da fonte primaria di illuminazione, il corridoio a spirale ascendente che si sviluppa attorno al vuoto centrale assicura anche la massima ed esclusiva visibilità alle realtà presenti nel centro.

La distribuzione delle funzioni è stata determinata dall'orientamento dell'edificio, al fine di favorire il comfort termico dei luoghi a più lunga permanenza con lo sfruttamento ottimale dell'illuminazione naturale secondo i più basilari principi della bioedilizia. Ogni facciata dell'edificio, in base al suo orientamento, è inoltre diversamente trattata dal punto di vista delle aperture e dei materiali.
Progettare un fabbricato ad alto risparmio energetico valido per la fascia climatica romagnola, non significava però recepire indistintamente tutte le indicazioni di Klima House per le costruzioni passive.

La costruzione in legno impiegata nel clima locale infatti, affianca ad un ottimo funzionamento invernale , un mediocre funzionamento estivo, a causa della scarsa massa termica del materiale.
Per fornire quindi allo stesso tempo sia inerzia termica che isolamento, l'edificio è stato pensato come struttura ibrida, diviso in due parti che utilizzano sistemi tecnologici diversi: il sistema tradizionale in latero-cemento e la tecnologia a secco in legno. Queste, opportunamente giuntate fra loro ed entrambe conformi alla normativa sismica vigente, garantiscono delle prestazioni ottimali all'intero complesso.

Tetto giardino, impianto fotovoltaico, impianto di recupero acque e selezione dei materiali edili nel rispetto della valutazione dell'impatto ambientale completano l'opera che si può definire un progetto sostenibile a 360 gradi!
Ilaria Vigorito

Pubblicato:

Giovedì, 22 Novembre 2012

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