Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito usa cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Qui sotto trovi l’informativa completa e le indicazioni per disattivare o rimuovere i cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

Cookie

I cookie sono stringhe di testo che raccolgono e memorizzano informazioni sulla navigazione per essere poi ritrasmessi alla successiva visita da parte dell’utente.

I cookie si distinguono in tecnici e di profilazione, e in cookie di prime parti e di terze parti, a seconda del soggetto che li installa.

Cookie tecnici

I cookie tecnici servono per “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente di erogare tale servizio” (cfr art. 122 comma 1 del Codice della privacy) e possono essere di navigazione, analitici e di funzionalità.

Per questa tipologia di cookie NON è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di profilazione

I cookie di profilazione sono utilizzati per la trasmissione di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente nell’ambito della navigazione in rete.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di terze parti

I cookie di terze parti sono quelli istallati per conto del gestore del sito da siti differenti.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

I cookie installati da questo sito.

Il sito ha al proprio interno i seguenti cookie:

Per disattivare, rimuovere o bloccare i cookie è possibile ricorrere alle impostazioni del browser, secondo le loro indicazioni:

Microsoft Windows Explorer

Google Chrome

Mozilla Firefox

Safari

Opera

CANNE AL VENTO

Categoria // Orientamenti, Architettura

Ha vinto il Premio Architettura Sostenibile Fassa Bortolo 2010 la club house di un golf club in Corea, dove il legno gioca un ruolo duplice, da protagonista.

CANNE AL VENTO
Il legno di bambù in Corea è l’elemento sul quale gioca tutta l’estetica e la tecnica costruttiva locale. Ed anche quando la tecnologia evolve, il bambù la segue, dettandone i criteri stilistici, strutturali ed anche emozionali.
La medaglia d’oro professionisti del Premio Fassa Bortolo è andata alla Haesley Nine Bridges Club House  di Yeoju, in Corea del Sudprogettata da Kyeong Sik Yoon (KACI International) e Shigeru Ban (Shigeru Ban Architects).
 
Un premio italiano a un lavoro tutto asiatico, perché nelle scelte operate per risolvere le strutture della costruzione ci sono tutti i criteri portanti della architettura sostenibile. Il legno è un materiale che strutturalmente è perfetto: resistente, flessibile, caldo, duraturo, molto sicuro. In bioedilizia è molto usato proprio per le sue caratteristiche di affidabilità, oltre che per il senso di benessere che trasmette a tutti gli interni, e alla sintonia col concetto di ecologia e di ambiente che garantisce.
Questa club house, localizzata all’interno di un campo da golf, dista un’ora di auto da Seoul. E’ composta da tre edifici diversi il più interessante dei quali è composto da una conchiglia a maglia esagonale di legno, una struttura ecologica e ventilata naturalmente che segue il disegno dei tradizionali cuscini estivi coreani (chiamati “moglie del Bamboo”).

La principale peculiarità della struttura della copertura dell’edificio principale è che la maglia esagonale è interamente realizzata in legno.

Questa struttura di legno è resistente al fuoco e tetto e colonne si trovano a vista nello spazio interno. Nelle costruzioni contemporanee si trovano principalmente tre tipi di materiali: acciaio, cemento e legno ma soltanto quest’ultimo è l’unico rinnovabile.

Il professore Klaus Richter dei Swiss Federal Labaratories ha fatto alcuni test sui tre materiali diversi, acciaio, cemento e legno dimostrando un risultato interessante sul contenuto di CO2. Ne è emerso che il contenuto totale di CO2 prodotta dalla lavorazione del legno per la costruzione, è la metà di quello di una costruzione di cemento e che è un terzo di quello delle costruzioni in acciaio. 

Grazie all’utilizzo di avanzate tecnologie e di precise macchine da taglio, in questo tipico progetto in bioedilizia si è potuta trovare un’ottima forma per la struttura arrivando anche a ridurre sprechi durante il processo di assemblaggio e la quantità di legname necessaria. 
Non solo: l’idea di sorreggere la copertura con dei “fasci” di giunchi altri e a ombrello, ha consentito di creare delle colonne cave che fungono da torri del vento, nelle quali l’aria calda si incanala correndo verso l’alto, dove delle forature nella copertura consentono la fuoriuscita dell’aria, e la generazione di una lievissima corrente all’interno degli ambienti che rendono l’aria sempre fresca e ossigenata.
Sono accorgimenti edilizi antichissimi che applicati oggi mantengono la stessa efficacia di molti impianti complessi e inquinanti di nuova generazione.
E’ un bene che vengano messi in evidenza e valorizzati quei progetti che nel mondo stanno reintroducendo tecniche naturali a tutela dell'ecologia e dell’ambiente che per secoli hanno caratterizzato le architetture di ogni angolo del mondo. Questi progetti sono sempre più numerosi e di grande qualità. La cosa più necessaria oggi è semplicemente sapere che esistono, e possibilmente prenderli ad ispirazione per nuovi progetti.
 
Per approfondimenti:
Gemma Sinibaldi

Pubblicato:

Giovedì, 27 Maggio 2010

Condividi:

blog comments powered by Disqus