Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito usa cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Qui sotto trovi l’informativa completa e le indicazioni per disattivare o rimuovere i cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

Cookie

I cookie sono stringhe di testo che raccolgono e memorizzano informazioni sulla navigazione per essere poi ritrasmessi alla successiva visita da parte dell’utente.

I cookie si distinguono in tecnici e di profilazione, e in cookie di prime parti e di terze parti, a seconda del soggetto che li installa.

Cookie tecnici

I cookie tecnici servono per “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente di erogare tale servizio” (cfr art. 122 comma 1 del Codice della privacy) e possono essere di navigazione, analitici e di funzionalità.

Per questa tipologia di cookie NON è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di profilazione

I cookie di profilazione sono utilizzati per la trasmissione di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente nell’ambito della navigazione in rete.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di terze parti

I cookie di terze parti sono quelli istallati per conto del gestore del sito da siti differenti.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

I cookie installati da questo sito.

Il sito ha al proprio interno i seguenti cookie:

Per disattivare, rimuovere o bloccare i cookie è possibile ricorrere alle impostazioni del browser, secondo le loro indicazioni:

Microsoft Windows Explorer

Google Chrome

Mozilla Firefox

Safari

Opera

GRANDI OPERE

IL LOUVRE E L’ARTE ISLAMICA

Categoria // Green Time

Parigi: La nuova area espositiva del Louvre a opera degli architetti Bellini e Ricciotti.

IL LOUVRE E L’ARTE ISLAMICA

Un luogo insolito da inserire d’ora in poi nei prossimi appuntamenti parigini è il dipartimento del Louvre, dedicato alle Arti dell'Islam. Soprannominato "il velo islamico" il suggestivo espositivo si identifica proprio come un drappo leggero e dorato immortalato pochi attimi prima di toccare il suolo.

Sorge all'interno della settecentesca Corte Visconti e rappresenta il secondo edificio moderno del Louvre, realizzato a distanza di 20 anni dalla famosa Piramide di Ming Pei.
La struttura, per rispondere a un'idea di "integrazione dolce e senza violenza" con l'edificio preesistente, molto cara ai progettisti, è stata pensata come ipogea, su due livelli, ed è stata realizzata con materiali che ne esaltano il concetto di leggerezza.

Entrando nello spazio museale infatti, pur essendo circondati da pareti scure di cemento cerato e pavimenti di pietra nera, non ci si sente affatto sotto terra perché si attraversa uno spazio colmo di luce diffusa.

Il "velo" con la sua doppia pelle, costituita da uno strato esterno di pannelli di cristallo e uno interno in maglia di acciaio, permette al visitatore di vedere, al di là del gioco di pieghe e onde, le facciate della corte esterna e il cielo parigino.

Il tutto è modulato in modo da graduare l'intensità della luce ed evitare l'abbagliamento, soprattutto in estate, quando il livello di luce negli spazi espositivi non supera il livello lux richiesto per la corretta conservazione dei manufatti e il comfort dei visitatori.

Un'opera molto suggestiva ma questo o poco più è tutto ciò di cui giornali, articoli e siti web non fanno altro che parlare: la poetica suggestione che accompagna il visitatore attraverso gli oltre 3500mq di esposizione sull'arte islamica.

«L'arte è un terreno neutro d'incontro tra i popoli» spiegano i progettisti, ma in questo caso non va dimenticato che le aree geografiche in cui l’Islam ha avuto la sua culla, sono anche quelle che hanno ispirato i maggiori principi della architettura sostenibile, molte migliaia di anni fa.

Proprio con questa consapevolezza suggeriamo una visita che offrirà molto di più della esposizione dei singoli manufatti, vista la qualità rarefatta dello spazio che evoca in ogni sua forma la realtà culturale in cui questi sono stati prodotti.

Isabella Goldmann

Pubblicato:

Lunedì, 04 Maggio 2015

Condividi:

blog comments powered by Disqus