Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito usa cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Qui sotto trovi l’informativa completa e le indicazioni per disattivare o rimuovere i cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

Cookie

I cookie sono stringhe di testo che raccolgono e memorizzano informazioni sulla navigazione per essere poi ritrasmessi alla successiva visita da parte dell’utente.

I cookie si distinguono in tecnici e di profilazione, e in cookie di prime parti e di terze parti, a seconda del soggetto che li installa.

Cookie tecnici

I cookie tecnici servono per “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente di erogare tale servizio” (cfr art. 122 comma 1 del Codice della privacy) e possono essere di navigazione, analitici e di funzionalità.

Per questa tipologia di cookie NON è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di profilazione

I cookie di profilazione sono utilizzati per la trasmissione di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente nell’ambito della navigazione in rete.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di terze parti

I cookie di terze parti sono quelli istallati per conto del gestore del sito da siti differenti.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

I cookie installati da questo sito.

Il sito ha al proprio interno i seguenti cookie:

Per disattivare, rimuovere o bloccare i cookie è possibile ricorrere alle impostazioni del browser, secondo le loro indicazioni:

Microsoft Windows Explorer

Google Chrome

Mozilla Firefox

Safari

Opera

CONVENTO DI…. APERTURA: Riabilitazione dell’Antico Ospedale San Jeronimo

Categoria // Recupero Edilizio, Industriale Terziario, Architettura Sostenibile

L’intervento è stato parte del Programma di Recupero del Patrimonio Architettonico lanciato dal Governo dell’Andalusia e che prevede due obiettivi principali: il recupero delle caratteristiche architettoniche degli edifici di valore e la loro riabilitazione a Sede Municipale.

CONVENTO DI…. APERTURA: Riabilitazione dell’Antico Ospedale San Jeronimo

Quante volte ci è capitato di passare davanti a grandiosi antichi edifici oggi in stato d’abbandono?  In quanti abbiamo sperato, tornando a casa,  di poter non vedere più  quella vecchia fabbrica, scuola o magazzino abbandonati dall’altra parte della strada? 

 

Troppo spesso questi vecchi ruderi senza più identità o funzione rimangono all’interno della città moderna, a testimonianza di un passato che non c’è più, ma senza che venga loro offerta una seconda possibilità, in un limbo di degrado in cui aleggia sempre la domanda “demolire o ristrutturare?”

 

Ristrutturare!

 

E’quello che è accaduto per la Riabilitazione dell’Antico Ospedale San Jeronimo, a Marchena, Siviglia, dove la seconda chance è arrivata addirittura dalla pubblica amministrazione che l’ha inserito all’interno del Programma di Recupero Comunale.

 

A seguito di un concorso di idee, l’incarico è stato assegnato all’arch. Gonzalez Cordon dello studio SV60, che ha presentato una proposta molto interessante e rispettosa della preesistenza, in grado di dare nuova vita e identità all’antico ospedale.

 

La struttura, realizzata nel XVI secolo, presentava in origine un chiostro conventuale interno, progressivamente  alterato da successivi interventi e superfetazioni, attraverso muri che nascondevano sia il chiostro che le originali decorazioni.

 

L’intervento, finanziato per l’80% dal Ministero “Vivienda y Ordenación del Territorio”, e per il restante 20% da Comune, ha permesso, con l’inserimento di una struttura bianca e leggera, di preservare l’intimità dei luoghi interni, protetti dall’alto muro della facciata principale, e donare nuova vita al chiostro rinascimentale, con la creazione di una chiusura in vetro che esalta le geometrie originali e ridona l’antico splendore agli spazi ora dedicati alla collettività.

 

Al fine di ripristinare gli aspetti statici e la sicurezza richiesta per la nuova funzione di centro culturale si è dovuto demolire e ricostruire parte delle strutture portanti, come anche la copertura.  L’ospedale presenta oggi un nuovo tetto, ventilato per ottimizzare la coibentazione invernale ed estiva, con nuove capriate metalliche ed esternamente parte dei coppi antichi reimpiegati.

In alcune parti della copertura sono stati inseriti anche dei lucernari per rendere vivibili le parti più sfortunate del vecchio impianto conventuale.

La facciata esterna è stata invece in parte caratterizzata con elementi metallici verniciati di bianco che fungeranno da frangisole, mentre tutti i serramenti sono stati sostituiti con nuove tipologie in legno.

 

E’ un intervento ben riuscito e molto elegante che non cancella la storia dei luoghi ma vi si lega in modo gentile e sostenibile, a dimostrazione del fatto che a volte le seconde opportunità vanno date.

Ilaria Vigorito

Pubblicato:

Mercoledì, 24 Aprile 2013

Condividi:

blog comments powered by Disqus