Utilizziamo i cookie per migliorare la vostra esperienza di navigazione.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Questo sito usa cookie necessari al funzionamento e utili alle finalità illustrate nella cookie policy.

Qui sotto trovi l’informativa completa e le indicazioni per disattivare o rimuovere i cookie

Informativa ai sensi dell’art. 13 D.LGS. 30 giugno 2003 n.196

Cookie

I cookie sono stringhe di testo che raccolgono e memorizzano informazioni sulla navigazione per essere poi ritrasmessi alla successiva visita da parte dell’utente.

I cookie si distinguono in tecnici e di profilazione, e in cookie di prime parti e di terze parti, a seconda del soggetto che li installa.

Cookie tecnici

I cookie tecnici servono per “effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica, o nella misura strettamente necessaria al fornitore di un servizio della società dell’informazione esplicitamente richiesto dall’abbonato o dall’utente di erogare tale servizio” (cfr art. 122 comma 1 del Codice della privacy) e possono essere di navigazione, analitici e di funzionalità.

Per questa tipologia di cookie NON è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di profilazione

I cookie di profilazione sono utilizzati per la trasmissione di messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall’utente nell’ambito della navigazione in rete.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

Cookie di terze parti

I cookie di terze parti sono quelli istallati per conto del gestore del sito da siti differenti.

Per questa tipologia di cookie è richiesto il consenso dell’interessato.

I cookie installati da questo sito.

Il sito ha al proprio interno i seguenti cookie:

Per disattivare, rimuovere o bloccare i cookie è possibile ricorrere alle impostazioni del browser, secondo le loro indicazioni:

Microsoft Windows Explorer

Google Chrome

Mozilla Firefox

Safari

Opera

DALLA TRADIZIONE ALL’INNOVAZIONE: I MATTONI ROSSI CAMBIANO FORMA

Categoria // Architettura Sostenibile

Miguel Niño e Johanna Navarro sono due architetti colombiani che hanno cercato di trovare una soluzione per ottimizzare l’isolamento nelle costruzioni. Hanno quindi dato nuova vita al mattone cambiandogli forma e prestazione.

DALLA TRADIZIONE ALL’INNOVAZIONE: I MATTONI ROSSI CAMBIANO FORMA

Uno dei principali obiettivi di questa ricerca era di migliorare le prestazioni di un materiale che fosse utilizzato in larga scala e che fosse facilmente prodotto.

Partendo dalla classica forma rettangolare, il mattone è stato trasformato grazie ad un elemento aggiunto sempre in laterizio di forma triangolare. Questa particolare struttura permette al mattone di garantire una maggiore protezione dall’inquinamento acustico ma soprattutto un maggior isolamento termico.

I Bloque Termodisipador infatti sono stati progettati proprio per risolvere il problema della climatizzazione nei Paesi caldi.

Rispetto ai tradizionali mattoni, la parete costituita da questi nuovi BT viene riscaldata con minor rapidità ed è invece in grado di mantenere una temperatura più costante nel tempo riducendo lo spreco energetico. Questa nuova struttura del mattone permette al flusso di aria di passare attraverso le forature incidendo sulla temperatura del mattone; i canali interni sono infatti orientati in due direzioni differenti per ostacolare i flussi di calore, e oltre a ciò il suo design permette un maggior ombreggiamento impedendo ai raggi solari di incidere direttamente sulla parete.

La loro struttura inoltre permette di interrompere le onde sonore che si rifrangono sulla superficie aumentando così la capacità di isolare acusticamente la muratura in laterizio.

Esteticamente, i mattoni possono essere composti in quattro modalità differenti per ottenere risultati architettonici diversi senza compromettere in alcun modo le prestazioni tecniche.

Dal punto di vista costruttivo inoltre, questo nuovo mattone permetterà di ridurre l’utilizzo di materiali usati per le finiture incidendo quindi sui costi e sull’inquinamento. Per riuscire ad ottimizzare ulteriormente il montaggio, è stata realizzata una scanalatura che garantisce un minor uso di malta abbattendo così il rischio di ponti termici.

FOTO: http://www.archdaily.com/778158/in-detail-heat-dispersing-brick-developed-in-colombia

Clara Simonetti

Pubblicato:

Giovedì, 05 Maggio 2016

Condividi:

blog comments powered by Disqus